Esecuzione di nuovo pavimento

Cose sul lavoro

Esecuzione di montaggio di pavimento con adesivo. Formato piastrelle 60×30 e 120×60 su pavimento riscaldato.

Il battiscopa è stato montato con la stessa colla e la stuccatura tra pavimento e battiscopa è stata eseguita con apposito silicone Kerakoll dello stesso colore dello stucco per la dilatazione termica.

La SpeedEdilFly a eseguito i lavori usando colla H40 no limitis “Gel-adesivo strutturale flessibile multiuso a base dell’esclusivo Geolegante® Kerakoll per l’incollaggio anche in condizioni estreme di tutti i tipi di materiali, su tutti i fondi e per qualsiasi impiego. Eco-compatibile. Ideale nel GreenBuilding. A ridotte emissioni di CO2 e bassissime emissioni di sostanze organiche volatili, contiene materie prime riciclate. Riciclabile come inerte a fine vita.”

E con doppia spalmatura.

Perché la scelta di questa tecnica?

La corretta distribuzione dell’adesivo e la doppia spalmatura.

Le piastrelle diventano sempre più grandi e posarle più complesso.

In un settore che si evolve in base alle tendenze e alle richieste di un mercato sempre più esigente e attento ai dettagli, la scelta dell’adesivo diventa fondamentale per la corretta realizzazione della piastrellatura desiderata.

La distribuzione dell’adesivo, la tecnica della doppia spalmatura, la scelta della spatola dentata corretta, l’utilizzo di prodotti non nocivi per l’applicatore, l’utente finale e l’ambiente, oltre al rispetto di norme UNI e/o internazionali sono la risposta corretta alle evoluzioni del mercato delle piastrelle, in particolare quelle di grande formato.

Nell’era delle piastrelle di grande formato (fino a 320×160 cm) il tema della corretta distribuzione dell’adesivo è diventato molto dibattuto.

LA RELAZIONE TRA BAGNATURA E PRESTAZIONI

Nella posa di piastrellature ceramiche mediante l’impiego di adesivi (classificati in conformità alla norma UNI EN 12004 e con marcatura CE), uno degli obiettivi principali che si cerca di raggiungere è che l’adesivo “bagni” una superficie più ampia possibile delle piastrelle al fine di sfruttarne maggiormente le prestazioni caratteristiche.

L’IMPORTANZA DELLA “BAGNATURA”

Quali sono le ulteriori ragioni per cui è importante garantire un’adeguata superficie di contatto tra adesivo e piastrella? Innanzitutto, l’assenza di vuoti nello strato adesivo può evitare rotture dovute a carichi concentrati elevati, soprattutto nel caso di piastrelle sottili caratterizzate da una minor resistenza a flessione rispetto a piastrelle di spessore tradizionale (ricordiamo che per la citata UNI 11493-1 sono definite sottili le piastrelle/lastre aventi spessore non maggiore di 5 mm). Uno strato adesivo completo (e la conseguente assenza di vuoti) garantisce una omogenea distribuzione dei carichi sugli strati di supporto che, se conformi a quanto previsto dalle normative, sono in grado di resistere a tali carichi. Un’ulteriore importante ragione si manifesta nel caso di posa all’esterno o su superfici soggette al continuo contatto con acqua.

La “bagnatura” dell’adesivo è inversamente proporzionale alla presenza di vuoti; minore è la superficie vuota, minore e lo spazio che può ospitare il ristagno d’acqua con i conseguenti problemi/rischi legati ai cicli di gelo-disgelo (se trattasi di posa in esterno)dilavamento e aggressione dello strato adesivo (consideriamo che l’acqua è il veicolo anche per il trasporto di sostanze che potrebbero aggredire il legante degli adesivi utilizzati per la posa). Per tutti questi motivi appare chiaro che più elevata è la percentuale del retro della piastrella/lastra “bagnata” dall’adesivo, migliore è il risultato. Il letto pieno (bagnatura al 100%) è quindi da considerare come un aspetto fondamentale nel caso di posa di piastrelle di grande formato (nell’ambito della norma, sono definite di grande formato le piastrelle con un lato di lunghezza maggiore di 60 cm) e/o di spessore sottile, di piastrelle posate in esterno (incluso in facciata) o in continua presenza di acqua.

LA DOPPIA SPALMATURA

A tale scopo è quindi prescritta la posa con la tecnica della doppia spalmatura, ossia l’applicazione dell’adesivo sia sul supporto che sul retro delle piastrellemediante l’impiego di idonea spatola dentata. La tecnica a doppia spalmatura è da indicare laddove la compattezza dello strato di adesivo e l’assenza di vuoti sotto le piastrelle – ovvero, l’ottenimento di un “letto pieno” – sono obiettivi indispensabili, ma in generale difficilmente conseguibili con la tecnica convenzionale a singola spalmatura, ossia mediante l’applicazione dell’adesivo unicamente sul supporto. È importante sottolineare che il medesimo obiettivo del “letto pieno” può essere conseguito o agevolato prescrivendo l’impiego di adesivi a elevata bagnabilità, formulati per aumentare la capacità bagnante dell’adesivo e quindi aumentarne la superficie di contatto a parità di condizioni, rispetto ad adesivi tradizionali. Tale risultato si ottiene attraverso lo sviluppo di adesivi a reologia modificata, ossia adesivi che quando sollecitati dalla spalmatura mediante spatola e dalla battitura della piastrella successiva alla posa, risultano distribuirsi meglio sul retro delle piastrelle, senza perdere la capacità di tenere la riga e lo spessore anche per la posa di piastrelle pesanti.

Gli aspetti salienti da considerare ai fini della prescrizione della tecnica a doppia spalmatura o, più in generale, in relazione all’obiettivo del “letto pieno”, sono i seguenti:

  • tipo e formato delle piastrelle (lunghezza dei lati, spessore, profilo posteriore): letto pieno da prescrivere per piastrelle di grande formato, con rilievi pronunciati; a piccolo spessore;
  • caratteristiche della superficie di posa (letto pieno da prescrivere, per esempio, in piastrellature in facciata);
  • livello elevato delle sollecitazioni meccaniche agenti sulla piastrellatura (zone soggette a traffico pesante e/o intenso);
  • livello elevato delle sollecitazioni termo-igrometriche agenti sulla piastrellatura;
  • esigenze particolari di durabilità e sicurezza;
  • supporto riscaldante: il letto pieno migliora la trasmissione del calore.

UNA CORRETTA ESECUZIONE DELLA DOPPIA SPALMATURA

La doppia spalmatura per risultare efficace deve essere effettuata nella maniera corretta. Varie prove sperimentali hanno consentito di definire una metodologia efficace allo scopo di trarne il maggior beneficio possibile. Si è quindi constatato che l’adesivo deve essere applicato parallelamente al lato corto della piastrella (se non di forma quadrata), e nello stesso verso sia sul supporto che sul retro delle piastrelle (sono da evitare incroci tra i sensi di stesura dell’adesivo che porterebbero ad intrappolare bolle d’aria negli incroci tra spatolature). L’applicazione parallela al lato corto è motivata dall’obiettivo di facilitare l’espulsione dell’aria grazie all’operazione di battitura, offrendo la strada più corta all’aria stessa. Si è altresì notato che le spatole di nuova generazione (a dente diagonale) consentono una migliore e maggiore distribuzione dell’adesivo rispetto alle tradizionali spatole a dente quadrato, triangolare o semicircolare, questo in particolare per l’applicazione dell’adesivo sul supporto. Quale formato di spatola impiegare è funzione dei fattori sopra indicati (caratteristiche e planarità del supporto, formato piastrella, spessore di adesivo). Solo a scopo esemplificativo, riportiamo gli esiti di una sperimentazione condotta presso i nostri laboratori dalla quale è emerso che per la posa di piastrelle con lato maggiore superiore a 1 m i risultati migliori (su supporto planare) si sono ottenuti utilizzando una spatola a dente diagonale o quadrato da 10 mm sul supporto e una da 3 mm a dente quadrato sul retro delle piastrelle. Naturalmente la verifica della bagnatura è stata effettuata dopo la necessaria operazione di battitura delle piastrelle, effettuata utilizzando idonei strumenti meccanici o elettrici (tipo piastra vibrante).

SpeedEdilFly a usato questa tecnica per un ottima realizzazione del lavoro e per un ottima trasmissione del calore essendo un pavimento riscaldato.

La SpeedEdilFly è molta attenta hai dettagli ed a eseguire i lavori con le tecnologie e materiali più moderni affinché il lavoro sia eseguito in maniera professionale ed efficiente.